CURE ED ALIMENTAZIONE



Scegliere il cibo corretto per il Vostro cane può essere molto difficile. C'è una varietà enorme di prodotti disponibile sul mercato, con caratteristiche nutrizionali diverse.  Per poter scegliere correttamente, proprietari e veterinari dovrebbero "passare al setaccio" tutta l'informazione del marketing del cibo dell'animale domestico, ma la scelta dovrebbe esser fatta basandosi sui principi della scienza della nutrizione.
Tutti cibi commerciali per cani sono venduti come dal valore nutrizionale completo ed equilibrato. Comunque,
quasi tutti i prodotti commerciali contengono più grasso e proteina del necessario. I produttori ritengono che alimenti ad alto tenore proteico e lipidico siano più facilmente introducibili sul mercato è più facilmente vendibili. Sanno che devono convincere i proprietari che un certo cibo è migliore di tutti gli altri, così accentuano fattori come la palatabilità, l'accettabilità, il costo contenuto, la digeribilità.
I proprietari del cane sono stati condizionati a credere che alti livelli di proteina sono necessari per il massimo stato di salute. Cibi con alti tenori proteici e lipidici conducono ad aumentato consumo da parte dei cani e conseguentemente ad un aumento delle vendite ma portano anche un aumentato rischio di obesità per I cani. Difatto supernutrizione ed obesità sono diventati i più comuni disordini nutrizionali. Il costo è un altro attrezzo del marketing per l'industria del cibo dell'animale domestico. Prodotti propagandati come a costo basso non sono necessariamente economici o nutritivi. In genere, l'uso di ingredienti a basso costo riduce il prezzo finale del prodotto. Penso che le Compagnie che producono cibi a prezzi troppo bassi non hanno la possibilità di collaudare a pieno il loro prodotto; I cani devono mangiare volumi maggiori di cibo di bassa qualità per soddisfare il loro bisogno di calorie.
Alla lunga i proprietari finiscono per acquistare più cibo che se avessero usato un prodotto di qualità migliore. La scienza  ci dice che la sola informazione sicura è la lettura dell'etichetta dellla confezionePer capire alcuni concetti semplici, si deve analizzare  l'etichetta su qualche prodotto. Si dovrebbero ignorare tutto ciò che è fuori dall'etichetta perchè quelle informazioni sono solo a scopi di marketing.

  • Nome Prodotto

  • Peso netto

  • Nome ed indirizzo del produttore

  • Analisi garantita

  • Le parole "cibo per cane/gatto"

  • Una dichiarazione di adeguatezza nutrizionale

  • Una dichiarazione dei metodi usati per provare l'adeguatezza del prodotto 
    COME FUNZIONA IL VACCINO
Innanzitutto è utile sapere che il vaccino non è sicuro al 100%, anche se ci si avvicina. Un cane vaccinato può prendere ugualmente una delle malattie virali per le quali dovrebbe essere coperto. La percentuale è bassissima (quasi nulla), ma può succedere.
E' infatti importante che il vaccino venga iniettato quando il cane è completamente sano, altrimenti è da considerarsi nullo.
Il cane deve quindi essere anche sverminato, oltre che non presentare malattie e/o febbre.
Vediamo ora a come funziona il vaccino: quello che viene iniettato è proprio il virus contro cui si vuole agire. Precedentemente il virus è stato inattivato in laboratorio, e quindi non ha più il potere di scatenare la malattia.
Quello che invece fa il virus inattivato è stimolare nell'organismo le difese immunitarie contro la malattia che esso scatena.
Nei primi giorni di vita, il latte preso dalla mamma non è proprio latte, ma colostro: ovvero un siero che immunizza i cuccioli da tutti quegli agenti con cui è venuta in contatto la madre e contro cui ha sviluppato anticorpi.
L'immunità acquisita con il colostro dura dai 40 ai 50 giorni, età in cui viene iniettato il primo vaccino contro Cimurro e Parvovirosi.
 Normalmente per primo viene iniettato un vaccino "puppy", specifico per cuccioli, che va richiamato dopo circa 20 giorni con il primo vaccino polivalente .
Il sistema immunitario del cucciolo è ovviamente meno forte di quello di un adulto: per questo è necessario effettuare un'ulteriore richiamo dopo un mese.
Dopodiché basterà far iniettare il vaccino una volta all'anno, se il cane non alloggia in zone particolarmente frequentate da ratti (giardini di campagna per esempio) o comunque zone infettate da altri animali: altrimenti, per sicurezza, è consigliato ripetere il vaccino per la leptospirosi ogni sei mesi per tutta la vita del cane.
Chiedete comunque consiglio al veterinario di fiducia.